Il 6 gennaio 2026 il Giubileo volge al termine lasciandoci nel cuore tutte le esperienze vissute nel corso di questo anno giubilare. Tra queste ricordiamo l'esperienza del giubileo dei giovani svolta dall 1 al 3 agosto 2025 durante la quale 25 giovani dell' Azione Cattolica Diocesi di Pozzuoli sono partiti alla volta di Roma per vivere il tanto atteso evento.
Per prepararli al meglio a questa esperienza l'Equipe giovani assieme all'assistente giovani diocesano Don Domenico Lasaponara, dieci giorni prima della partenza, hanno organizzato un pomeriggio di riflessione sull'essere Pellegrini Di Speranza.
1° agosto 2025 – L’inizio del cammino
Così il 1° agosto 2025 c'è stato l'inizio di questa esperienza. I giovani, con i loro zaini carichi di paure, fragilità, desideri sogni e speranze, nel cuore dell'estate, si sono messi in cammino con l'entusiasmo che li contraddistingue.
Il primo giorno, arrivati a Roma Termini e dopo essersi riuniti, sono andati alla ricerca dei Pass di accesso agli eventi per poi mettersi in cammino verso il Circo Massimo -luogo delle penitenziali-. Lungo il tragitto e durante la fila per accedervi i nostri giovani hanno avuto modo di interfacciarsi con le altre realtà mondiali.
A seguito delle penitenziali nuovamente zaino in spalla e dritti verso la Basilica di Santa Maria Sopra Minerva per vivere un momento di preghiera con tutta l'Azione Cattolica Nazionale e salutare San Pier Giorgio Frassati.
Il primo giorno volge al termine e dopo varie peripezie finalmente i nostri giovani si preparano al riposo per poi vivere quello che sarebbe stato il giorno più impegnativo, significativo e importante.
2 agosto 2025 – Il pellegrinaggio e Torvergata
Sabato 2 Agosto si svegliano di buon mattino e si mettono in cammino dalle strutture verso la porta Santa situata a Santa Maria Maggiore. Quello del passaggio è stato uno dei momenti più emotivamente significativo, qui hanno avuto la possibilità di salutare anche il nostro amato Papa Francesco.
Finita la visita alla Porta Santa, e dopo qualche incontro con altre realtà associative nazionali, comincia il vero pellegrinaggio: La scalata per Torvergata.
È stato un cammino lungo, faticoso, con qualche intoppo ma sono proprio queste cose ad averlo reso così bello. I giovani si sono ritrovati a camminare per strade ampie con tantissime persone provenienti da ogni parte del mondo, hanno cantato, gioito e condiviso tratti di strada con loro.
In quel momento non c'erano differenze di alcun tipo, erano tutti fratelli e sorelle accomunati e contraddistinti dalla stessa luce negli occhi.
La Veglia e il ritorno
Arrivati a Torvergata si sono preparati per la Santa Veglia. Qui tutte le incertezze, le paure, le fragilità, sono state scoperte. Carichi da quanto la Veglia avesse loro donato e dalla voglia di esplorare i nostri giovani non si sono arresi alla stanchezza e hanno continuato il giro di scambi interculturali.
All'alba del nuovo giorno ci si prepara per la santa messa e per rimettersi in cammino verso casa.
Un cammino che continua
Questo viaggio volto al termine è stata un'esperienza emozionante ed immersiva. I giovani, partiti con uno zaino pieno di aspettative e di domande, porteranno per sempre nei loro cuori questo cammino, le persone conosciute durante il tragitto e le emozioni vissute.
Il cammino però non termina qui! Adesso è il momento di aprire quegli zaini per condividere con tutti la gioia dell'incontro con il Signore.